Dives erit, magno quæ dormit tertia lecto.
. . . . Sposa che in ampio letto
Terza a dormire adattisi, fia ricca.
V. 60. Trad. Gargallo.
[192]. Mena fu liberto e favorito del giovane Pompeo; fu vanitoso sino al ridicolo, e di sua perfidia andò famigerato nella guerra di Augusto e di Sesto Pompeo. Orazio lo berteggia in una satira. Morì nella guerra che Ottavio sostenne contro gli Illirii.
[193]. Geta è altro favorito, che eccitò sotto Nerone una sedizione a Roma. Di lui parla Tacito nel lib. II, cap. 72 delle Storie.
[194]. Tizio, cavalier romano, preposto a guardia di Messalina. Di lui pure fanno menzione gli Annali di Tacito lib. II, cap. 35.
[195]. Lib. VII, ep. 21.
[196]. Lib. VII, ep. 24.
[197]. Lib. XII, 18.