Gos. Oh mi piace; oh come va bene!
Pro. Aspettate pur, seguita.
Ales. Levi tutte l’occasioni di farlo sospettare; non calchi il piede a nissuno, non tocchi la mano, non pizzichi, non si levi, non si muova.
Gos. Piano, anzi voglio ch’ella si muova e scherzi meco in camera.
Pro. Con altri, con altri, s’intende.
Gos. Passate oltre.
Ales. Non alzi un occhio, non starnuti, non fiati senza suo consentimento, non rida dietro alla finestra a nessuno, non si lasci baciar la mano, o veder gli anelli, non facci cenno, non motteggi, non guardi, non mostri di tossir e quando è sforzata, non faccia vezzi nè favore a nessuno; di più non si finga ammalata per farsi ungere, stropicciare e sia lecito al detto M. Gostanzo durante il detto termine per qualsivoglia minima occasione di gelosia ch’ella gli dia, chiuder la detta Dorotea in camera, in cucina, in sala, di sotto, di sopra e in qual parte più gli piacerà della casa, quomodocunque et qualitercunque et ella accetti ogni cosa per bene.
Gos. Benissimo; ma voi mi lasciate il meglio e più importante.
Pro. Che cosa?
Gos. Preti, Frati, Scapuccini, Guastallini, Pinzocheri, Chietini, Giovanelli, Riformati, Gabbadei, Zoccolanti, Collitorti nè per confessione, nè per visita, nè per altro non mettano il piede in casa sotto alcun pretesto.