Pro. Buon ricordo per mia fè. Presto, Alessandro.

Gos. Aggiungeteglielo in ogni modo, perchè non sono al mondo lenoni più veementi di queste canaglie.

Pro. Mi meraviglio che la somma Orlandina non ne faccia menzione, donde ho cavato questo estratto. Hai spedito, Alessandro? seguita.

Ales. E che nel sopradetto termine la detta Andriana non abbi alcuna autorità in casa, ma si stia cheta e goda e taccia et attenda solamente a covar il fuoco, cuocer castagne, ber vin dolce, sputar nella cenere, e se pur vuol gridar gridi alla gatta, solleciti il desinare e si faccia legger dal ragazzo qualche leggenda; del resto lasci il dominio della casa in podestà del detto M. Gostanzo, sotto la pena di non ber vino, e di esser staffilata all’arbitrio del detto M. Gostanzo.

Gos. O buono! seguita.

Ales. Dall’altra banda sia obligato il detto M. Gostanzo numerargli subito, senza alcuna dilazione, sessanta scudi d’oro, de’ quali possono disporre a lor modo, senz’alcun obbligo di restituirli.

Gos. Andiam dentro.

[208].

Il pastor Coridon d’Alessi ardea,

D’Alessi bel fanciul, delizia prima