De la plebaglia...

Così traduce il Gargallo: ma non aveva proprio altro vocabolo da sostituire a quello che la religion nostra ha consacrato?

Non potevasi, a mo’ d’esempio, esser più fedeli all’originale traducendo:

Alla misera plebe era codesto

Il comune sepolcro?

[258]. Gruter, Iscriz.:

Sull’ossa tue io verserò quel vino,

Che non bevesti mai, giovanettino.

[259]. Dizionario delle Antichità, alla voce Patera.

[260]. V. 124-129.