[269]. «Essersi sovente ascoltati uomini preclari della nostra città avvezzi a dire: allorquando vedevano le immagini de’ maggiori, queste gagliardissimamente accendere l’animo loro a virtù: vale a dire non tanta efficacia aver quella cera o figura, quanto crescere in petto agli egregi uomini la memoria delle loro gesta con ardente incitamento, nè questo mai sedarsi, finchè la loro virtù non ne abbia raggiunta la fama e la gloria.»
[270]. Vv. 151-152.
[271]. Vv. 99-100.
Dal portar dono ai morti il nome prese
Di Feralia quel dì.
Fastorum. Lib. II. Tr. Bianchi.
[273]. Fasti. Lib. II:
Hanno il suo onore anche i sepolcri: imponi,
L’ombre avite a placar, qual che tu sii,