[276].

Vedrò almen ciò che dir mi fia permesso

Di color le cui gelide faville

La via Flaminia e la Latina asconde.

Trad. Gargallo.

[277]. «Così i monumenti sepolcrali, acciò ammoniscano coloro che passano lungo la via sè essere stati, ed essi essere parimenti mortali.» De Lingua Latina, Lib. VI, 1, 5.

[278].

Tolgalo il ciel dal collocar mia fossa

Lungo il rumor di popoloso calle

Che turbi il sonno a le mie placid’ossa.