Un bando indegno, in ogni cor dimori

Con pietosa memoria: e in quel che cerchi

Un rifugio fra l’armi a’ tuoi penati.

In sulla poppa stessa ove t’assidi,

Esule glorioso, a te fan cerchio

I Consoli, il Senato, Italia e Roma,

E ovunque movi è a te seguace il mondo.

[323]. Id. Vita di Marco Bruto; vol. 5.

[324]. Id. ibid.

[325]. Ad Atticum; lib. XIV, ep. I.