[317]. Ercolano e Pompei.
[318]. Appendice al Capitolo XVIII.
[319]. Così ne resero conto i Soprastanti agli Scavi nella loro Relazione ufficiale dei lavori eseguiti dal 1 novembre al 31 dicembre 1868.
«19 (novembre). Proseguendosi tuttora lo scoprimento della su cennata località, nella penultima di esse, accosto al muro esterno, ed all’altezza di circa quattro metri dal pavimento, si è rinvenuta una testa virile in marmo di grandezza naturale, scheggiata al naso ed alle orecchie...
«24. Nella stessa località indicata il giorno 19, all’altezza di circa tre metri dal suolo, si è rinvenuta un’altra testa virile in marmo, anche di grandezza naturale, un poco scheggiata al naso, e mancante della parte anteriore del collo, ov’era stata restaurata dagli antichi, osservandosi un pernetto di bronzo che sosteneva il pezzo che manca.» Giornale degli Scavi. Nuova serie, n. 5, p. 119.
[320]. Plutarco. Vita degli uomini illustri, vol. 4. Vita di Pompeo. Versione italiana di Gerolamo Pompei.
[321]. Vell. Paterc. Lib. II; Plin. Hist. Nat. lib. VII, cap. 10.
[322]. Il Conte Cassi, parafrasando al solito, così rende questi versi del libro II. 728-730.
Ma suo (della Fortuna) malgrado ancor se’ Magno. E mentre
Te e la tua donna, e i figli tuoi percuote