SECONDO TRATATTO. Della Perla Occidentale, ò Scozesa, come vogliamo dire.

La perla Scozesa si trova in certi Rij, li quali generano Capparozoli mà grandi, e di dentro sono inargentati come sono quasi le madri Perle da questi danno alla lume perle di più forme mà più di quelle tonde che Scaramazze. L'acqua sua non hà del lustro ne meno troppo bianca. Se ne trova la più gran parte in Baviera ve n'è che hanno del Rosetto del Color Piombino ma le più belle sono color del Latte nella Giermania ne fanno de Veci da collo, e sono stimate ne vidi una in Venetia di dette perle Cozesa che era bella grossa Tonda, e fù venduta 500. ducati di Venetia, ma posso dire che è la più bella che habbia veduto di quella natura.

TERZO TRATATTO. Della natura è qualità che deve haver il Diamante.

Il Diamante e il Rè delle pietre pretiose, e questo è perche è la più dura pietra di tutte l'altre pietre ò Gemme, perche fregando detto diamante con più dura pietra che è il Zafiro appresso lo fà andare in Polvere, e lui resta intatto senza dispolirsi nulla, e per questo tiene il più gran polimento, la più vivacità, il più gran splendore, di tutte le altre Gioie. La enesenza sua è frà campi Arenosi, e nel loco dove si trova detti diamanti, e nominato e dar à pato nell'Indie Orientali, che in detto Terreno, escano fora diamanti, in forma di gereli, ò sassetti per meglio intendere ma si và alla fortuna, perche li mercanti piglia tanto terreno alla misura conforme l'acordo che fanno con il patrone del terreno, e se si trova assai diamanti, e fortuna del mercante, e se non se ne trova in detto loco che a pigliato a misura è suo danno? Mà il più gran Diamante che io habbia veduto, e che si vede è quello del gran Duca di Toscana. Questi terreni dove si trovano li diamanti se ne trovano di più colori, e di aque di più sorte, mà il vero Diamante di sua vera perfetione deve essere di aqua biancha, di bella forma, che non sij tanto fondo mà proportione alla tavola è che non sij discantonato, che non habbia nè ampole, over ponti neri, nè giaci, e ne anco nevoli, quando non haverà alcuni di questi diffetti ò grando, ò picciolo che si sij puol dire perfetto Diamante mà se ne trovano di color gialo, che hà del Azzuro che è bruno, color di Calugine di tutte quest'acque sono imperfettione del Diamante, e ne meno non vagliano il valore delli bianchi benche sijno veri diamanti mà se si ne trova di un colore che sij grando, e che la pietra sij di bella forma netta, perfetta senza alcun difetto come hò narato, e che il colore che detto diamante è sij bel colore, e stimato assai tanto quanto fosse bianco perfetto, & anco di più per la rarità, e stravaganza della natura. Come io hò havuto in mia mano uno che pesava trenta sei grani di color di Rosa adiamantato perfetto che il Cardinal Ghisi volse dar una gran soma di denari, mà non si potessimo accordare benche dava più che se fosse stato biancho perfetto; vi sono li diamanti fiamenghi così nominati nell'Italia mà nella Franza dicono Pietre, ò Diamanti senza fondo, e dicano il vero perche sono diamanti sottili, e senza corpo che tutto quello che è, si vede. Di detti Diamanti hoggidì son in grand'uso facendoli sopra le sue facette, e al presente dicono Diamanti à facetta, ò Rosette di queste convien osservare che sijno di bell'acqua bianca, & che sijno ben lavorati, e che non habbiano gran bordo, accioche nell'opera faciono vista assai, e pesano poco perche ogidì li diamantari cercano di far che le pietre pesano assai perche li vendano à peso ma quando si vendeva il Diamante allora cercavano di lavorarli bene ei fussero stati di poco peso allora si vedeva delle belle pietre ben lavorate.

QUARTO TRATATTO. Della natura, e qualità che deve haver il Rubino.

Della naturalezza del Rubino, e si trova nella giera in forma di Cogolo come sassetti, e se ne trova verso la miscaglia, & anco di Levante, che molti Levantini nel portano à Venetia, da far lavorare. Il Rubino si chiama Rubino perche è Rubicondo di Colore, e più acceso sia, è più stimato ma se poi anche è troppo carico di colore, tirerà sul colore del ingranata, che non sarà del suo bon colore mà il colore che non sij troppo chiaro ne troppo scuro à quello si dirà bon colore che parerà un carbone aceso, & anco sono molte opinioni che un Rubino di perfetto colore di grandezza straordinaria, senza taroli senza nevoli, senza giaci bellaforma, senza essere discantonato, non havendo alcun di questi diffetti si puol dire pietra perfetta, e Rubino Carboncio come sono molti della medema opinione la durità di detta pietra, ò quanto è il Zafiro che è la pietra più dura d'oppo il Diamante. Se vi sono di color di Rosa, e più chiari, e più scuri essendo tutti Orientali se ne talia, ò lavora in più forme in quadro adiamentati in ottangole, cioè in otto facie in tavola di sopra e cogolo sotto, e questo è il taglio più comune del Rubino.

IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità del Zafiro.

Delli Zafiri ve ne sono di più sorti, in più lochi se ne trovano, mà li veri, e quelli che vengono dall'Oriente, e quelli si dicono Zafiri Orientali, se ne trova anco nella Francia, à Opui, in Novergna, e sono più duri dell'Orientali è tengono un colore turchino Cuppo, e se per sorte li Gioilieri, ò Orefici li vogliono imbianchire col foco come si fanno alli Orientali perdono il Carbone è il tempo, che tengono sempre il suo colore, la natura di detti Zafiri vengono dalla Gera in forma di Cogoli, ò Gereli, e di più grandezze, e di varij colori, che più scuri, che più chiari, mà la perfettione di un bel Zafiro è di essere un bel color turchino non troppo cuppo ne troppo chiaro, d'una belissima forma senza giaci, senza fumo, senza nevoli, nè meno ponti sù talvolta si ritrovano in dette pietre mà non havendo alcun mancamento e che sij ben lavorato, color uguale, che il fondo della pietra sij proportionato al corpo, e alla tavola; e quando sono di color celeste, chiaro, e che sijno pietre belle nette, che non habiano alcun difetto come dico di sopra si puol dire pietre perfette, e quelle che sono chiare di colore sono quelle che si fanno venir bianche mettendoli frà duoi Crocioli ben ismaltati di terra Cretta acciò non piglijno aria, e in mezzo ad un gran fuoco di carbone sopiando bene fino che sij bene allumato il detto fuoco, e lasciando poi smorzare da se, e poi rompere le Crocioli trovarete la pietra candida mentre non tenghi di natura, ò non havesse qualche impichio dentro la pietra che il gioiliere non l'havesse badato, e questo si chiamano Zafiri bianchi che legati in Oro sijno bene messe su la sua foglia paiono diamanti, vi sono delli altri Zafiri Giali, e quando sono di bel color d'Oro, e perfetti senza alcun difetto come ho già descritto nelli altri, e questi si chiamano topazzi Orientali; ve ne sono anco di color di Viola anco questi quando sono di un bel colore sijno pietre nette senza alcun mancamento quelli si dicono ammatiste Orientale il colore fà la distintione del nome della pietra mà son tutti Zafiri; ve ne sono di Color di aqua marina, e di color di Grisolicha che è un color Verdosino anco questi sono della medesima spetie, e son tutte d'una durità; Guardate che le pietre sijno grande, e perfette senza mancamenti. Son anco di valore assai per la rarità trovandosene poche come anco dell'ochio di gatta Orientali, anco questo e un Cogolo di Zafiro che è machiato di Canzante colore con certa linea per dentro quale pare un arco per dentro è forma la lampidezza dell'lume dell'ochio del Gatto, rende un splendore all'oscuro come fà proprio l'ochio di Gatta che camina per casa, e questi sono in gran stima quando sono d'una buona grandezza e di bella forma, e quelli colori che tiene campeggiano bene e sijno trasparenti la pietra ben polita vagliono delli denari assai. Ne volse far comprar uno al Serenissimo Duca di Mantova deffonto in Venetia di grani ventidue, e li volse dare mille Ongari, e non lo volsero dare, prettendendone mille dopie.

SESTO TRATATTO. Della natura, è qualità nel Balasso.

Il Balasso, è pietra più tenera del Rubino, e di color di Rosa anco lui nella ghiera si ritrovi in forma di sassetti, ò in cogoli li lapidarij li lavora in forma di Rubino ma tengono una tal grasezza che danno del fastidio alli lapidarij à polirli, dette pietre sono in stima quando sono grande è di perfetto colore come hò detto e sijno nette le Pietre senza giaci è senza nevoli ma che sij perfetti, e di bella forma anco questa Gioia la porta i Levantini di Levante.