Questa pietra ò Gioia hà della simpatia con il Cristallo, perche se ne trova assai nei medemi paesi, e lochi onde si trova il Cristallo, e tengo per certo che questa spetie di Gioia sij Cristallo Gialo, mà non è tutto di un colore uguale, ve ne è di Gialo adorato, e di Gialo Apaiato, e di Gialo bruno, & anco se ne trova de pezzi grossi, io ne tengo uno, che pesa libre cinque lavorato à facetti in forma di un monte per mettere al piede d'una Croce de medesimi topazzi, che con cinque topazzi faccio la longhezza di una Croce di un bracio di mesura, e poi il piede che la risalta d'avantaggio, e altre due pietre che fanno li brazzi della Croce, e tutte le sette pietre sono di grandezza straordinaria, e nette, perfette come molti l'hano vedute, quando sono pietre grande, e nette, è bel colore adorato sono anche di stima, ne tengo un'altra che è grande quanto un Ovo ottangola di un color superbo per mettere à un Piviale della medema misura ne hò rifiutato ducatoni cinquanta di detta pietra se ne serve anche per far adobbi de Mitri de Corpi Santi; ad ornamento anche de cornici di Spechij in molte altre occasioni si applicano e detta durità di dette pietre è come il Cristalo di Rocha.

IL QUINTO TRATATO. Della natura, e qualità della Grisolicha.

Questa Gema, e chiamata in Franza Peridò la qual gema, ò gioia, è Rocha & è tenera al taglio, mà è tanto più difficile al darli polimento che li Lapidarij bisogna sijno ben pratichi al lavorarne, perche per natura è una pietra Grassa in se stessa e quella Grasezza da fastidio alli Lapidarij, e li Mercanti che le vogliono far lavorare, li costa più il lavoriero talvolte, che non li costa la Gioia, il suo colore è verdosino che più scuro, che più chiaro, mà il color di mezo è sempre il meglio è il più bello, se ne trova di tutte le grandezze, e sono per il più nette senza mancamenti anco di queste se ne falsificano assai, mà il Gioiliero deve guardare quando compra bene la pietra, e trasparirla, e vedere se tiene pontini di vetro se è troppo pesa alla mano del suo ordinario puol dire che de compositioni, over falsa di questa Gioia li Spetiali non ne adoprano sono di pocca stima, perche facilmente si dispoliscano, e à ripolirle ci vuole della spesa assai.

IL SESTO TRATATO. Della natura, e qualità dell'occhio di Gatta Occidentale.

Questa sorte di Pietra che fà l'occhio del Gatto è Gioia tenera come spetie di Agata Occidentale, la sua imperfettione la rende perfetta per fare la naturalezza dell'occhio, che essendo molto intrigata, e con naturalezza Gatezante, forma il splendore dell'occhio che fà il Gatto alla notte, e la bellezza di detta Pietra è quando fà l'Arco nel mezo come una linea, che voltando la pietra per ogni verso giochi quella linea bene per tutto di dette pietre se ne trova de grandi, e di piccoli, mà è di poco valore, mà li Orientali, che sijno perfetti, sono di un gran valore, la forma di dette pietre le lavorano in forma di ochio, e con più bella forma vengano al lavoriero, e che Gatescano bene se ne fà anche conto, queste sorti di pietre vengono di Levante. In Germania sono in uso grande le adoperano per adobar fornimenti da Cavallo de grosi, e de piccoli ce ne sono di altre sorti di ochij, ochio del Bove il quale è una simile natura di pietra, ma è nera con un Gateso per dentro che manegiandola gli vedete come una pioggia d'Oro per dentro se ne trovano poche, e pochi anco che le conoscano, vi sono altre spetie di ochij li quali fanno l'ochio di Pernice ò sono machie naturali che si trovano nelle Agate ma li Lapidarij che vedono quell'occhio così naturale che si trova nell'Agata lo tagliono fora dandoli la forma dell'ochio con un poco di incavo di sotto per metterli in opera acciò che la foglia li faccia il suo gioco, & tanti altri ne sono che formano ochi di più sorte, ma tutti spetie di Agata, ma basta solo riguardare la machia che fà l'ochio, quel ochio che rapresenta in perfettione le fanno servire dandoli il nome conforme si vede che rapresenta la natura, & anche di questi se ne falsifica legati che sono li danno tinte che fanno parere quell'ochio che loro vogliono, benche non sij.

IL SETTIMO TRATATTO. Della natura, e qualità delli Opali, e Girasoli.

Questa sorte di Pietra è Gioia la più bizara che sia trà tutte le Gioie à mio parere, Ella è di Rocha non troppo dura ma hà una qualità diferente dalle altre Gioie, perche questa hà tuttili belli colori che tiene in sè, e vedete qual colore voi desiderate; se la volete bianca, è bianca, se la volete rossa, è rossa, se la volete verde è verde, se la volete azura, è azura, la desiderate giala, gialezza, à fine tiene tutti li principali colori che potete desiderare, e mentre la maneggiate vi fà l'iride da un'altra parte pare un cane moscato d'ogni colore à mirarla quando sono delle belle perfette che spicano li loro colori distinti, e carichi è vivaci sijno d'una bella grandezza, sono anche di stima assai ne hò havuto uno ch'era di tutta perfettione, grosso come un'ovo di Colomba il quale lo vendei in Parigi, à Monsù d'Arisomon, che tien Galeria di cose superbe, è mi diede cento Louesi d'Oro di Franza, li belli come descrivo vengono di Levante, ma ve ne sono che si trovano in Germania li quali sono più teneri, e non sono così spicanti di colore, che risalta fora della pietra, come fanno quelli Orientali, hanno bensì li colori ma smorti, non hanno quella vivacità nel polimento, come li altri, mà questi di Germania sono più trasparenti. Vi sono li Girasoli così nominati dalli Gioilieri, anco questa Gioia è quasi una medema spetie in quanto alla durità, ma è ben vero che questi si chiamano Girasoli perche nella pietra, vi pare un Sole dentro, che giri anco questa si trova dove si trovano li Opali, talvolta si trovano frà queste pietre, in vece di girar il Sole, gira la Luna, e pare proprio al scuro, sij una Luna, che risplende frà le tenebre, e a questa pietra ò Gioia, li Gioilieri non la chiamano Girasole benche sij la medema spetie, nulladimeno li dicano la pietra della Luchiola, perche fà il lume, come fà la Luchiola la notte, la perfettione di detta pietra è haver quel lume ben vivo, e ben chiaro, e il corpo della pietra habbia un poco del bruno, perche compare più il lume, anco questa è una sorte di pietra bizara, e non è tanto commune, come sono l'altre di questa natura di pietre, ne hò maneggiato qualchuna, e anco belle, e ne hò fatto esito con gran utile principalmente à quelli li quali si dilettano della curiosità delle Gioie di haverne delle più belle, e delle più bizare, è l'ultima che hò maneggiato la donai al Dottor Cavalli Gentil'huomo e Medico in Verona.

OTTAVO TRATATTO. Della natura, e qualità dell'Acqua Marina.

Le Orientali sono Zafiri che è di colore di acqua del mare, ma parliamo delle Ocidentalli, che ne sono di Rocha, e non sono più dure del cristallo, si nomina acque marine, perche è del color dell'onda del mare se ne trova nell'Alsazia, e nell'Albania, è queste sono le più belle, è quelle che sono color più carico sono più stimate, massime quando sono senza mancamenti alcuno, come dire senza giazzi, senza fumo? Pigliano gran buon polimento perch'è asciuta pietra, e ve ne sono di quelle che tengono un acquetta, che quando sono legate paiono Zafiri tanto mostrano bel polimento benche sijno tenere di natura, se ne trovano di più grandezza, e di più color ma tirando sul medemo colore di acqua marina.

NONO TRATATTO. Della natura, è qualità della Turchese di Persia.