MENECRATE

E un’altra volta
Con quell’età tornasser quelle lupe!
N’avrebbero suprema contentezza
Molte nostre matrone!

NERONE

Or di’, Babilio,
Dunque io sono spacciato?

BABILIO

Del dimani
Paventa; il tempo è burrascoso.

NERONE (conducendo Babilio verso la finestra)

Eppure
Nella sua maestà risplende il sole,
E torna primavera. La campagna
Ovunque esulta, ed è piacevol cosa
Spinger lo sguardo fino ai colli d’Alba
Da questo mio palagio.—Meco vieni,
E innanzi a quella scena di splendori
Rallegrati per poco, o tenebroso
Veggente di sventure.

MENECRATE (abbracciando Babilio)

E non ti pare
Ammirabil veduta?