NERONE
E contemplarti
Una volta potrò senza ch’io trovi
In quel tuo volto una bellezza nova?
EGLOGE
Vuoi che mova una danza?—Oggi son lieta
Più dell’usato, e nel mio cor sorride
Il tempo degli amori e delle rose.
NERONE
Metti, o fanciulla, per quest’oggi in calma
La tua febbre d’assiduo movimento,
E siedi accanto a Cesare.
EGLOGE (circondando con le sue braccia il collo di Nerone)
M’accordi
Una grazia?
NERONE (sorridendo)