Medic’arte
Nulla può contro quella di Locusta.

NERONE

Avvelenata!... Ciò non sia—non voglio
Ch’ella muoia.

EGLOGE

Ma questo vuole il fato
Che mi raggiunse.

VINICIO

Infelice!

EGLOGE

Io che tanto
Ò amato il sole non avrò più intorno
Che fredda oscurità... Povero sogno
Della fervida mente!... Ahi, la mia cara
Danza è finita!...

(Egloge muore)