NERONE (dopo averla scossa inutilmente)

Morta!... E ancor quell’Atte
Non è qui?—Troverò tormenti novi
Per lei che à spento la gioconda vita
Di questa giovinetta...—Ogni allegrezza
Esule vada dalla casa mia,
Divellete dai capi le corone,
Piangete tutti—io piango!

(I convitati si strappano dalla fronte le corone)

MENECRATE (gittando la sua)

Ed il convito
Può dirsi omai Neronïano.

(Il cadavere della saltatrice è adagiato sopra uno dei letti del triclinio)

SCENA II.

I precedenti personaggi, Faonte, Epafrodito