Interroga il mio volto
E avrai risposta. Io danzo spensierata,
E danzo sempre come vuol mio stato,
E non ò mai contato gli anni.

NERONE

Sei
Libera?

EGLOGE

Sono schiava.

NERONE

Schiava!—Narra
Ciò che conosci de’ tuoi casi.

EGLOGE

I miei
Casi son brevi.—Fanciulletta appena,
Con altre mie compagne atenïesi
Fui rivenduta in pubblico mercato
Ad un padrone astuto nel mestiere
Di offrir giochi e spettacoli alla plebe.—
Costui comprava insieme orsi e fanciulle:
Ei mi fece erudir nell’arte lieta
Delle danze, e danzando trasvolai
Per le città dell’Africa e d’Italia.
Ecco i miei casi.—Qualche volta ai plausi
Aggiunsero le genti una corona,
Ed ànno detto che son vispa e bella.—

NERONE (pigliando un’aria feroce)