EGLOGE
Mi chiamano
Egloge.
NERONE
La tua patria?
EGLOGE
Io nacqui in Grecia.
NERONE (guardandola con entusiasmo)
Tu pure Greca! Amabile paese
È il tuo, bionda fanciulla: à il privilegio
Della bellezza. In quella terra tutto
È bello, dall’Iliade al Partenone.
Fin Leonida re co’ suoi trecento
Quando morì, creava la più bella
Delle battaglie.—Oh benedetto il suolo
Dove natura artistica produce
Statue divine e più divine donne!
E gli anni tuoi?
EGLOGE