MENECRATE
Mi sembra
Omerico il confronto.
(Il buffone esce)
SCENA IV.
Nerone, poi Egloge.
NERONE
Ei fu gridato
Imperatore... Vindice!—Ed io tremo
Di lui? Stolto! La plebe è mia, m’adora,
E, immane belva dalle mille teste,
Incitarla saprò contro il fellone
Che ardisse di contendermi l’imperio.
(Vedendo comparire Egloge)
Ch’io passi intanto i giorni nel piacere,
Ed eccone la dea!—T’inoltra: ieri
Danzar ti vidi assai leggiadramente,
E mi piacesti.—Il tuo nome?