AI MILANESI
Milano, 3 febbraio 1872.
DUE PAROLE
CHE
col beneplacito dei Lettori potrebbero pigliare anche il nome di Prefazione.
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E prima di entrare in argomento, ch’io paghi un debito di riconoscenza a’ miei cari concittadini, che vollero onorare dei loro applausi questa mia povera commedia. Fu detto che niuno è profeta in patria, e mi piace di poter confermare per prova che, come molti altri, anche questo proverbio è sbagliato.