Nerone!...
MENECRATE (dando un largo sospiro)
Era tempo.—
NERONE (balza in piedi rapidamente; tutti si scostano pieni di spavento)
Sì, Nerone son io;—nè tal sorpresa
È per voi molto grata, s’argomento
Dalla paura che v’imbianca il viso—
Ed è paura giusta.—È chiaro come
Luce meridïana che voi tutti
Al mio cospetto vi sentite rei
Di lesa maestà.
(Sbigottimento nei personaggi e silenzio)
Difenditore
Qual sono delle leggi dovrei quindi
Consegnarvi ai littori.
(Altro silenzio)
Ma compagna
Abbiamo nell’imperio la clemenza,
E assai volenterosi perdoniamo!