(Ad un cenno di Nerone Vinicio e i pretoriani escono dalla taverna)

MENECRATE

E a’ malcontenti piace d’inventare
Che Nerone è crudele!

NERONE (a Petronio)

A te, felice
Vecchio, per lode basti la memoria
Di avermi vinto!

PETRONIO

S’io sapea che meco
Lottava il divo imperatore, avrei
Rinnegato i miei polsi.

NEVIO (avanzandosi)

Io per contrario
Usato avrei della vittoria.