(Varonilla, Icelo, Eulogio, Petronio, Nevio escono)

SCENA VII.

Mucrone, Nerone, Atte.

NERONE (guardando Mucrone)

In quel tuo pingue corpo riconosco
Il taverniere; ài ricca la cantina?

MUCRONE

Divo Nerone, per te conservai
Falerno Opimïano di cent’anni.

NERONE

Recalo dunque.