Dopo la partenza di Carlo Senzaterra si provò ad eleggere con piena balía un ufficiale forestiero col titolo di Bargello; e chiamato a ciò M. Fulcieri da Calvoli, uomo feroce e crudele, questi manomise spietatamente la vita e le facoltà dei più nobili cittadini, e disertò la città per modo che Dante, nel XIV del Purgatorio, là dove Guido del Duca profetizza a M. Ranieri da Calvoli, zio di questo Fulcieri, gli fa dire:
Io veggo tuo nipote, che diventa
Cacciator di quei lupi in sulla riva
Del fiero fiume, e tutti gli sgomenta.
Vende la carne loro essendo viva;
Poscia gli ancide come antica belva;
Molti di vita, e sè di pregio priva.
Sanguinoso esce della trista selva:
Lasciala tal, che di qui a mill'anni,
Nello stato primajo non si rinselva;