Crusca—Veramente invitare una mia pari in un luogo come questo!...
Autore—(Ridendo da sè) Una sua pari!... Jam fuimus Troes, madama, Jam fuimus Troes.
Crusca—(Piano a Rontino) Ohe Rontino, ma non l'ha' visto chi c'è?
Rontino—Aittro s'i' l'ho visto! E' mi saitterebb'iggrillo, ved'ella?... Ma ecco roba: zitti.
Scena Seconda.
La Monarchía costituzionale, l'Aristocrazía, la Democrazía, la Libertà, la Temperanza e la Licenza.
Monarchía—A che tempi siam noi! si dee veder la Monarchía citata dinanzi ad un tribunale! Mi pareva che dovendosi definire un piato filologico potessero bene questi signori venire alla mia residenza.
Democrazía—Oh carina! l'è la Giustizia, sai, quella che ci ha fatto chiamare; ed a lei tutti dobbiamo star soggetti. Che ha' tu da brontolare? Non ci siamo venuti noi, che certo siamo da quanto te?
Licenza—Da quanto lei? i' dico da più io. Guarda con chi mi vorrebbe metter alla pari! con quella codinaccia!