Giulia e Rodolfo.

Giulia—Ma dunque, Rodolfo, quel tuo altro se lo conosco, mi ha messo in curiosità di saper chi è questo ispettore.

Commendatore—Il più ridícolo farfanícchio che tu possa immaginare. Un poetúcolo da serenate, un vanèsio, un ficchíno, uno svenévole, e uno scroccone numero uno.

Giulia—Eh! quella lettera non poteva mentire.

Commendatore—Che lettera?

Giulia—La lettera che ha scritto a mio marito per avvisarlo del suo arrivo. Tu sentissi che roba! Ma dev'essere anche un po' ignorante.

Commendatore—Anche. Ma quel che è peggio, benchè oramai in là cogli anni, è un donnajuolo di prima riga.

Giulia—E appunto quel buon uomo di mio marito gli vuol dar ricetto qui in casa!

Commendatore—Qui? Sta certa che se tu resti un momento sola, ti fa una dichiarazione in tutte le regole.

Giulia—Potrebbe esser che ci avesse poco gusto!...