Ed insegnommi a disprezzar la vile
Turba maligna.
(Ode medesima)
Me non seduce l'amistà; non preme
Bisogno audace, nè venal timore;
Stolta non punge d'insolente onore
Avida speme.
Libero nacqui: non cangiò la cuna
I primi affetti: a non servire avvezzi,
Sprezzan gli avari capricciosi vezzi