— Oh! sta benone! Dirò.... ha avuto desiderio di trattenersi meco. Nella vostra assenza abbiamo discorso molto insieme; e ora ho da parlare anche a voi....
— Cospetto! Mi fa una grazia. E poichè me lo dice sorridendo, io mi figuro che si tratti di cose liete.
— Lietissime, caro amico! e cose che riguardano vostra madre, Nanni, e voi molto da vicino....
— Non mi fa celia? dica dunque; subito!... cioè.... scusi.... se le piace: mi ha messo in curiosità...
— Abbiamo fatto una scoperta di molta importanza.
— Sì?
— Vostra madre mi ha messo a parte dei suoi segreti....
— Mia madre ha dei segreti?
— E che l’angustiavano molto!
— Ah! è vero; io l’ho sempre veduta tanto afflitta!... Oh! se lei avesse trovato il verso di consolarla, sarebbe davvero una grande scoperta! un benefizio segnalato! Che si fa celia? povera mamma! io mi sono accorto che la faceva di tutto per celarmi il motivo della sua mestizia; ma dunque, è lecito sapere da che cosa derivi? Ora spero di non esserne cagione io. —