— Vo’ sapete che per gambe la cedo a pochi io. Mi dispiace d’avervi fatto stare in pensiero. È tanto più tardi del solito! Ma che cosa volete? Quasi due miglia fuori di porta è avvenuta una disgrazia ad un pover’uomo. E’ non è stato a tempo a ribadarsi dalla carrozza di certi signori, che andavano via come disperati; n’è stato investito, e.... poveretto! una ruota gli è passata sul braccio sinistro, e s’è fatto un po’ di male anche alla testa.... —
— Vergine santa! Ecco forse perchè è suonata la Misericordia.... E tu....
— Io l’ho portato alla meglio nella casa d’un contadino, e poi sono corso a chiamare i fratelli della Misericordia: m’è convenuto tornare in su col servo....
— E quei signori della carrozza?...
— Figuratevi! Il cocchiere ha frustato i cavalli, e via a precipizio più di prima. Sicuro, se avessero avuto compassione di quel disgraziato.... almeno si sarebbe potuto avvisare la Misericordia più presto!
— Sicchè, stracco come tu eri....
— E che cosa m’importava della stanchezza? M’avete insegnato voi a soccorrere il prossimo a costo anche della vita.
— Oh sì! tu hai ragione; hai fatto benissimo; e Dio te ne renderà merito.
— Ho fatto il mio dovere, e nulla di più....
— E quel pover’uomo?