— Sì! la ti calerà il panierino co’ quattrini bell’e involtati in una foglia di fico. L’è una bella parola la Provvidenza!
— Per amor del Cielo, non dir resìe![113]
— Con quell’omaccio non c’è Provvidenza che tenga.
— E io t’assicuro che tu non avrai bisogno di lambiccarti il cervello per la pigione.
— Perchè?
— Perchè domani sarà pagata.
— Ma come?
— Sarà pagata, e tanto basta. Non ci pensar più, e non mi domandare altro. E questo è lavoro. Vedi tu? Intanto che aspetto la tela, ecco un po’ di guadagno per tirarsi ’nnanzi. Ora c’è ella la Provvidenza? —
Cintio l’affissava, come smemorato, senza rifiatare; e poi guardando il fagotto delle camicie tagliate, vi scorse accanto quel libricciòlo.
— O questo?