L’Anna era tanto commossa, che non potendo rattenersi abbracciò suo padre, e gli disse: — Vo’ m’avete detto ch’i’ sono una figliuola obbediente. Se questa è la vostra volontà, i’ la considero come quella di Dio.
— E allora, — esclamava il padre intenerito quanto lei — allora abbi da sapere che tu mi dài la più gran consolazione ch’io potessi desiderare! Si vede proprio che Nanni era destinato per te. E’ sarebbe già tuo marito, se non v’era di mezzo quell’altro. Sì, figliuola mia, questo Nanni salvò la vita a tuo padre!
— Che cosa mi dite voi?
— E al suo nel tempo stesso, perchè s’era tutt’e due nel medesimo precipizio.... E poi un ragazzo.... Basta, i’ ti racconterò ogni cosa con più comodo. Ora tu hai bisogno di riposarti.
— No! fatemi questa grazia; ditemi tutto ora subito. Non dubitate, i’ sto bene; i’ patirei troppo se dovessi aspettare. —
E infatti a quella notizia l’Anna parve ispirata da tutto l’ardore dell’affetto e della riconoscenza. Gli occhi le scintillavano con le lagrime in pelle in pelle; il volto era acceso; le labbra aperte ad angelico sorriso; e rattenendo il fiato, la pendeva immobile dalla faccia del padre, mentr’ei le raccontò minutamente il fatto che noi già sappiamo.
— Figurati dunque — concluse il padre — s’i’ mi rodevo dentro a pensare che pochi giorni prima tu eri libera! e che a quest’ora!...
— Oh! a quel che è stato non ci pensate più. Dio voglia ch’i’ possa farvelo dimenticare per l’affatto!
— Sì, figliuola mia, i’ vedo che la Provvidenza ci ha rimessi davvero in quella via che la ci aveva aperta innanzi. Nonostante tu sarai sempre in tempo a rifletterci meglio. Domattina, prima di rivedere maestro Antonio, sentirò te. — E datole un bacio, la lasciò con Michele per andare in camera sua.
I fratelli per un poco si guardarono in silenzio con quell’aria di compiacenza che apparisce sul volto a chi ha già fatto un proposito buono; quindi l’Anna disse ridendo a Michele: — Ora capisco perchè in questi giorni tu m’hai parlato tante volte di matrimonio! Sai tu che quasi quasi me n’era nato qualche sospetto? Bravi! tutt’e due d’accordo! Ma tu pensi agli altri; e per te....