Deh, fa benigna a questa mia richiesta

La voglia del tuo sposo Lodovico.

Io so ben quel che dico:

Tanta è la tua virtù, che ciò che vuoi

Dello invitto suo cor disponer puoi[294]».

Di questo magnifico e generoso cavaliere aurato, Gaspare Visconti, consigliere ducale, evvi pure un poema stampato per magistro Philippo Mantegatio dicto et Cassano, in la excellentissima cittade de Milano, nell'anno Mcccclxxxxv, a dì primo de aprile. Questo poema ha per titolo: Paulo e Daria amanti. Non v'è traccia che meriti di seguirne la lettura. Vi sono però alcune ottave passabili, come:

«Messer Luchino in segno di letizia

Fece ordinar un bel torneamento,

E de' compagni della sua milizia

Ne scelse appunto al numero duecento;