All'uso pur di quel buon tempo prisco,
Ch'ogni ornamento suo pagava el fisco.
La compagnia d'Éstor tutta ross'era;
L'altra di Dario candida si vede,
Che de' Visconti la divisa vera
Bianca e rossa è, se al ver si presta fede, ec.
Canto II[295]».
Il Corio ci descrive l'urbanità, l'opulenza, il raffinamento e il lusso della corte di Lodovico, prima che sventuratamente promovesse l'invasione dei Francesi. Spettacoli, giostre, tornei, occupavano l'ozio felice di que' tempi, ne' quali quel signore compariva il più rispettato principe d'Italia. L'ambasciator veneto Ermolao Barbaro, spettatore di que' tornei, compose i seguenti versi conservatici dal Corio:
Cum modo constratos armato milite campos
Cerneret, expavit pax, Ludovice, tua.