[10]. Bonincont. Morigia, lib. 2, cap. 27.

[11]. Raynald., num. XI, ad annum. 1320.

[12]. Idem, num. X, ad an. 1320.

[13]. Lib. IX, cap. 108.

[14]. Flamma, Manipul. flor.

[15]. Tom. X, pag. 547.

[16]. Tanto perchè il giudizio o la punizione del reato di sacrilegio spettano al foro ecclesiastico, quanto ancora perchè, nella vacanza dell'Imperio, come ancora al presente si riconosce vacante, a noi ed alla apostolica sede appartiene il reprimere l'ardire di questi facinorosi che nell'Imperio si trovano, il togliere di mezzo l'oppressione, e l'amministrare la giustizia agli offesi ed agli oppressi.

[17]. Il profano ed empio autore di grandi sceleratezze e di delitti, Matteo Visconti di Milano, rabbioso devastatore delle parti della Lombardia, ec.

[18]. Ughelli, Ital. Sacr., tom. IV.

[19]. Ughelli, col. 206.