[74]. Benaglia, Del magistrato straordinario, cap. 12.

[75]. Tom. XI, pag. 426.

[76]. Tom. VII, pag. 392.

[77]. Giulini, tom. XI, pag. 32.

[78]. Cioè, di pane di frumento buono e ben cotto e bianco, e di vino buono e puro in quantità sufficiente; e di capponi, uno cioè intero per ogni due persone, e di carne di bue e di porco con buone salse di pepe, cioè un frammento o un pezzo di carne di bue, competente e buona per ogni due; ed un altro frammento o un pezzo di porco con buone salse di pepe per ogni due; ed un frammento o un pezzo di carne porcina fritta o arrostita col pane gratuggiato per ogni due; e tutte queste cose, secondo che è convenevole, appresti in ciascun anno a sufficienza.

[79]. Tom. VIII, pag. 653.

[80]. Ora però nell'età presente, agli antichi costumi molte cose si sono aggiunte, come irritamenti a danno delle anime; perciocchè le vesti preziose sono da ogni parte coperte di superflui ornamenti: nelle stesse vesti, tanto degli uomini, quanto delle donne, si inseriscono l'oro, l'argento, le perle. Larghissimi fregi si sovrappongono alle vesti. Bevonsi vini forastieri e delle parti oltramarine; tutte le vivande sono sontuose, ed in grandissimo prezzo si tengono i maestri dell'arte della cucina.

[81]. R. I., tom. XII, col. 1034.

[82]. Che il luccicare degli specchi superavano. Perciocchè i soli fabbri delle corazze montano a parecchie centinaia, senza contare innumerabili operai ad essi subordinati.

[83]. Perciocchè gli stessi mercatanti scorrono la Francia, la Fiandra, l'Inghilterra, comperando lana fina, colla quale in questa città si tessono panni fini in grandissima quantità, che si tingono in qualunque sorta di colore e che si portano per tutta Italia.