[219]. Il vescovo di Lodi, delegato pontificio per il processo della archibugiata, fu Antonio Scarampi, e parte dell'esame fatto dal cardinale Borromeo venne pubblicata dal P. Branda nella Confutazione de' Ragionamenti apologetici del dottore Baldassare Oltrocchi. Pavia, 1755, alla pag. 245.

[220]. Manoscritto citato.

[221]. At fuere etiam, qui dum cauti atque intelligentes videri perverse vellent, in maximum inciderent temeritatem Caroli id fuisse artificium ut sibi opinionem quaereret sanctitatis. (Ma furonvi anche di quelli i quali, nel voler apparire perversamente acuti ed intelligenti, caddero nella massima temerità di pensare, questo essere stato un artificio di Carlo per acquistare riputazione di santo.) Bescapè, pag. 77.

[222]. La bolla d'abolizione è nel Bollar. Roman., tom. II, foglio 328. Vedansi Bescapè, pag. 87. Lattuada, tom. V, pag. 260 — Tiraboschi, tom. I, dissert. VIII, pag. 427.

[223]. Bescapè, luogo citato.

[224]. Oltrocchi, nota b alla Vita latina di S. Carlo, lib. II. pag. 210 — Lattuada, tom. I, pag. 190 e seguenti.

[225]. Art de vérifier les Dates, art. Philippe II.

[226]. Bescapè, pag. 202 e 203. — Lettera del cardinale di Como all'arcivescovo Borromeo, che leggesi nella Confutazione de' Ragionamenti apologetici pubblicati dal dottor Baldassare Oltrocchi, pag. 436.

[227]. Cronaca del marchese Lorenzo Isimbardi, di varii successi dal 1569 in avanti: MS. presso la casa Isimbardi in Pavia.

[228]. Bescapè, pag. 224.