«Quando sarà uscito il tuo volumetto che, non dubito punto, riuscirà degno del fatto, non dimenticare di mandarne copia a Groppello, a Donna Elena. Là sono raccolte tutte le memorie di quelle anime buone e grandi, anzi grandissime, e non deve mancare quella di un amico, di un compagno d'armi.
«Con tutto l'affetto
«Tuo
«Federico Napoli».
GIORNALETTO DI CAMPO
DI
GIOVANNI CAIROLI
[Le parole in corsivo e fra parentesi quadre sono aggiunte da noi.]
20 ottobre. — 8½ di sera. Partenza.
21. — Si arriva a P[onte] S[fondato] alle 9½ pom. — Con T[abacchi] e col mio Enrico si va a C[orese] — Enrico resta, io e T. torniamo a P. S.
22. — Alle 4 e mezza ant. partenza per C. — Parlo alla mia sezione. Dietro ordine del capo (il mio caro Enrico) la dispongo di guardia.