Ferrari Pio Vittorio, suoi preparativi per partire, [1]-5; lascia la madre, [6] e seg.; a Firenze, [5], [7]-8; parte per Roma, [9]; a Livorno, a Montalto, a Follonica, [10]; incontra il Capaccioli, [11]; arriva a Roma, [12]-13; all'Hôtel Minerva, [13] e seg.; visita Roma, [16] e seg.; fa cessare una lite fra il Muratti e un Antiboino, [20]; sue preoccupazioni, [22] e seg.; incontra la carrozza del Papa, [22] e seg.; suo incontro sul Corso, [23]; va all'Hôtel Roma, [ivi]; suoi discorsi con l'Andreuzzi, [23], [33]; avvisato di tenersi pronto, [25]; lascia l'Hôtel Minerva, [26]; in casa Giovanelli, [27] e seg.; prepara filaccie, [30]; conosce altri cospiratori, [30] e seg.; suoi certificati di patriottismo, [31] e seg.; è sfiduciato e lascia Roma, [45]-46; a Terni, [47] e seg.; va col Mosettig dal Caldesi, [48] 5 conosce parecchi patriotti, [49]-50; vede arrivare i Cairoli a Terni, [50]; si cerca di arrestarlo, [53]; muta abbigliamento, [62] e seg.; parte da Terni, [64] e seg.; rettifica il testo del discorso di Enrico Cairoli, [65]; privato del giaciglio, [68]-69; riceve una lira, [70]; suo dialogo con un prete a S. Spirito, [70]-71; sua impressione alle parole di Giovanni Cairoli, [75]-76; trasporta i fucili, [76]-77; che gli disse il Buglielli, [78]; suo turno di guardia sopra coperta, [78]-80; che gli dice Giovanni Cairoli, [81]; vede i doganieri arrestati, [84]; esplora le alture di Villa Glori, [84]-85; col vignarolo della Villa, [86]; come seppe dell'arresto del Muratti, [90]; si prepara a combattere, [91]-92; quel che fa durante la pugna, [93]; sua impressione vedendo il primo sangue, [94]; ferito, [95]-96; medicato, [97]; visita il Mosettig, [99]; si addormenta, [100]; impressione al risvegliarsi, [101]; rivede Giovanni Cairoli ferito, [102], [195]; gli impedisce di vedere il cadavere del fratello, [103]; sue parole ad un distaccamento di zuavi, [197]; sua risposta ad un gendarme, [107]; consegna a Giovanni i ricordi del fratello, [ivi]; condotto a Roma, [108], [199]; sue parole al capitano dei gendarmi, [200]; al cocchiere, [108]; medicato allo Spedale, [110]; chiede di scrivere, [111]; sue sofferenze la prima notte, [113]; ha da scrivere e da leggere, [113]; sue amichevoli relazioni col Galliani, [115]-19; scrive alla madre, [117]; che gli dice il generale Zappi, [121]-22; è preso da febbre, [124]; cerca di impedire che il Moruzzi conosca la sua prossima fine, [124]-25; sue impressioni sui medici di S. Spirito, [126] e seg.; un frate vuol convertirlo, [129]-30; si offre di prendere il posto del Bassini, [130]; scrive lettere per un maestro, [135], [146]; riceve lettere dalla madre, [136]; lo visita il prof. Luccardi, [136]-37; sue preoccupazioni per il Colloredo, [137]-38; a S. Onofrio, [141]-44; come rivide la Madre superiora di S. Spirito, [148]; ricorda alcuni feriti di Mentana, [156]; visita il Mosettig, [158]; suo consiglio al rappresentante di una società democratica, [162]; sue relazioni con mons. Biffani, [165] e seg.; ultimo tentativo per convertirlo, [168] e seg.; esce dall'Ospedale, [171]; saluta Roma, [172]; a Castel S. Angelo, [173]; vede un agente segreto della polizia, [174]; a Civitavecchia, [175]; a Grosseto, [176]; ric., [214].

Ferraris dott. Adamo, disdice l'arruolamento nella legione romana, [52].

Ferri Carlo, [61],

Fiorini Odoardo, a Villa Glori, [214]; resta a guardia dei feriti, [100], [195]; suo incontro con Giovanni Cairoli, [195]; muove ad incontrare un distaccamento di zuavi, [197]; in Castel S. Angelo, [172], [201].

Follonica, [10].

Franceschi Francesco, morto a Mentana, [11].

Francischelli Francesco, [214].

Frattini conte Federico, la sua casa è il ritrovo della spedizione Cairoli, [63].

Frigyesi Gustavo, sua colonna, [55].

Galliani, capitano, direttore dell'ospedale di S. Spirito. Notizie di lui, [114]-15; suo contegno nel 1870, [115]-16; visite fattegli dal Ferrari, [116]-17; suo dispiacere nel lasciare i feriti di Villa Glori, [141]; ric., [147], [172].