Galli Carlo, [214].
Garavini Enrico, [214].
Garibaldi Giuseppe, [50], [106], [119], [132], [134].
Garibaldi Menotti, [33], [45], [49], [52], [58], [59], [61].
Gentili Oreste, [214].
Ghirelli Giovanni Filippo, maggiore, arruola volontari a Terni, [51]-52; la sua legione lascia Terni, [54]-55; a Orte vuol rompere le rotaie, [57], [59], [66]; come si intitola, [57]; sue assicurazioni, ad Enrico Cairoli, [58]; dichiara di obbedire al Fabrizi, [61].
Gigli Giuseppe, capitano, arruola a Terni volontari, [52].
Gilioli Cesatti Antonio, [214].
Giovanelli, calzolaio, ospita il Ferrari ed altri cospiratori, [27]; sua famiglia, [28] e seg.; fa da cuoco per gli ospiti, [30]; presenta al Ferrari altri cospiratori, [30]; tace agli ospiti la vicinanza di un precettato, [37]; cerca di persuadere il Turco a non dare una festa da ballo e non vi riesce, [38]-39; le sue figlie, [44].
Giovanelli Pietruccio, figlio del precedente, [31], [38], [44].