Origo, colonnello pontificio, attentato contro di lui, [59].

Orioli Antonio, ascritto agli Americani, condannato a un anno di detenzione, [156]; — Demetrio, lettera dell'A. a lui, [226]; — Gaetano, custode dell'ufficio degli ingegneri in Ravenna, [21]; — id., vetraro di Forlí, mandato d'arresto contro di lui, [159]; — Gio. Battista, di Faenza, appartenente alla Carboneria, condannato a 20 anni di galera, [154]; — Giuseppe, id., precettato, [162]; — Giuseppe, di Ravenna, aiuta gli Uccellini, [217], [221], [227]; fa testimonianza per l'A, [230]; — Leonardo, ufficiale della guardia civica nel '31, [46]; precettato, [162].

Orselli Giuseppe conte, di Forlí, ascritto alla Carboneria, [145], membro del Consiglio superiore Carbonico, [145], fuoruscito ricordato nella sentenza Rivarola, [159].

Ortolani Angelo, di Ravenna, sua biografia scritta dall'A., [174]-176; sua condanna, [190]-191; — Andrea, id., suo zio, [175]; — Marco, di Ravenna, precettato, [162]; — Raffaele, id., fratello di Angelo, [176], amico dell'A. 200, [209], [221]; — Paolo, id., padre di Angelo, [174].

Oste delle Chiavi, sopranome di Mariano [Savini] (vedi).

Paci Giacomo, di Forlí, precettato, [163]; — Giovanni, id., id., [163].

Paganelli Sante, capitano pontificio, sua condotta nel '32 e narrazione relativa, [203]-204.

Paggi Girolamo, di Cesena, precettato, [161].

Paliano, castello della prov. romana, carcere politico, [106], [246].

Palmieri Giuseppe, di Forlí, tenente di linea, precettato, [163], destituito, [164].