Penin Teodoro, editore della Morale del Cristianesimo, [222].
Pellico Silvio, suo libro paragonato a quello del Frignani, [225], [228].
Pennacchini Vincenzo, di Pesaro, condannato alla galera perpetua come Carbonaro, [192].
Pepoli Carlo, loda il Frignani, [234].
Perfetti Michele, custode delle carceri di Forlí, ascritto alla Carboneria, destituito, [158].
Perier Casimiro, ministro in Francia, contrario alla causa italiana, [42].
Perlini Ermenegildo, Carbonaro, condannato a 20 anni di detenzione, [149]; — Paolo, suo figlio, id. a 10 anni, [150].
Pescantini Federico, esule in Francia, [219], [220].
Petresi Giovanni, di Forlí, ufficiale di linea, mandato di cattura contro di lui, [159], destituito, [164] (dove è detto Girolamo, per un errore della stampa originale).
Petrignani Francesco, di Forlí, precettato, [160].