Petrucci Luigi, di Forlí, appartenente alla Carboneria, condannato a 20 anni di detenzione, [149].
Pettini Alessandro, di Forlí, precettato, [161]; — Enrico, id., id., [161].
Pezzi Marco, di Castel Bolognese, autore dell'attentato contro Giuseppe Gentilini, custode delle carceri, [147], condannato alla galera perpetua, [153].
Piana Francesco, precettato, [164].
Piancastelli Antonio, di Brisighella, ricordato nella sentenza Rivarola, [159].
Piani Andrea, di Faenza, esule a Valenciennes, aiuta l'A., [73], [238]-239.
Pianori Bartolomeo, id., id., [159].
Piavi Giuseppe, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, [158]; — Stefano, capo di una sezione della Carboneria, traditore della setta, [17]-18, [174], [237].
Piazza Francesco, di Faenza, precettato, [160].
Piazzoli Carlo, di Forlí, precettato, [163]; — Domenico, id., id., [161].