Piccolino, sopranome di Domenico [Cicognani] (vedi).

Pierini Mariano, di Cesena, fatto uccidere dalla Carboneria come spia, [193].

Pignattaro, sopranome di Francesco [Fabri] (vedi).

Pio VII, papa, sua morte, [11]; fa cardinali Antonio Rusconi e Agostino Rivarola, [139].

Pio IX, essendo vescovo di Spoleto riceve le armi della legione Sercognani, [44]; sua amnistia, [78]; feste e tripudi in suo onore, [80]; sua enciclica del 29 aprile, [81]; viene meno l'amore del popolo per lui, [82]; sua inettitudine, [83]; ricordato, [203].

Pio Battista, giacobino ravennate, [135]; — Gaetano, di Cesena, precettato, [164]; — Giuseppe, id., id., [164]; — Pio di Cesena, esule in Francia, [220]; — Vincenzo, di Cesena, precettato, [161], amico dell'A., [178].

Piolanti Domenico, sospettato complice nell'attentato Rivarola, [195]; — Giuseppe, di Forlí, ufficiale pontificio, ascritto alla Carboneria, [70]; precettato, [163]; destituito, [164]; esule a Auvray, [70]; ottiene una gratificazione dal re, [71]; — Stefano, di Forlí, ferito per odio di parte, [155].

Pirazzoli Gio. Battista, d'Imola, precettato, [160]; — Vincenzo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, [158].

Pironi, medico, esule in Francia, [208].

Pirra, esule piemontese id., [226].