Silvestrini Giuseppe, di Castelbolognese, esiliato, destituito e precettato, [157]; — Pellegrino, di Meldola, precettato, [161].
Simoni, esule in Francia, [219].
Simonetti Giuseppe, di Cesena, precettato, [157].
Sindaci Lorenzo, cancelliere della Commissione Invernizzi, [175].
Sittignani, amico dell'A., [221].
Società segrete: vedi [Carboneria], [Massoneria], [Adelfi], [Americani], [Bersaglieri], [Difensori della Patria], [Dovere], [Ermolaisti], Figli di Marte, [Fratelli Arditi], [Guelfi], [Illuminati], [Latinisti], [Maestri Perfetti], [Siberia], [Turba], [Buoni Amici].
Soragni Eleonoro, di Ravenna, imputato d'aver partecipato a satire politiche, [183]-185.
Spada (o Spadini), reazionario, sua fine, [27], [191]-192.
Spada Antonio, liberale, arrestato, [30]; esule, [30]; l'A. lo trova a Moulins, [66], [207], [208]; suo contegno nei processi dell'Invernizzi, [30], [66]; espulso dalla Francia, [68], [210], [211]; va nella Svizzera, [72]; poi nel Belgio, [72], [218], [220], [226], [227], [228], [239], [240], [242]; aiuta l'A., [72], [73]; sua influenza a Namur, [74]; sua morte e onoranze fattegli, [78]; — Attilio, fratello di Antonio e suo erede, [78]; — Gabriele, di Faenza, aggregato alla Carboneria e condannato a 7 anni di detenzione, [151]; — Sante di Cotignola, complice nell'assassinio di Antonio Bellini, [195]-194.
Spallazzi Filippo, proposto dell'ufficio del Registro in Ravenna, [135].