Turchi Camillo, di Forlí, precettato, [163]; — Giuseppe, id., id., [163]; — Salvatore, id., id., [163].
Tutrino, sopranome di Simone [Nardi] (vedi).
Uccellini Primo, autore delle Memorie, III, [V], seguace del Mazzini, [62], [114]; sua nascita, [5], [133]; studi, [6], [135]; entra nella Carboneria, [7]-8; impiegato nell'ufficio del Registro, [135]; arrestato, processato, [19]-21, [177]-188; visitato dal padre, [22], e da mons. Invernizzi, [22]-23, dal Nardoni, [28]-29; condannato, [31], [195], [196], e trasferito a Imola, [32]; lettere scritte di là, [196], [199]; liberato, [34]; torna a Ravenna, [200]; sua parte ai fatti del 1831, [35]; entra nel Comitato della Giov. Italia, [63], arrestato, [63], [204], trasferito a Bologna, [64], va in Toscana, [65], [205]; esule in Francia, [65]-72; a Marsiglia, [66], [206]; a Moulins, [66]-68, [207]-211; a Vannes, [211]-217; a Auvray, [68]-72, [217]-219; a Dijon, [72], [219]-229; sua contesa con Angelo Frignani, [223], [229]-237; va a Parigi, [229]; va nel Belgio, [72]-74, [237]-240; sua dimora a Mons, [75]-79, [240]-242; ritorna in Italia e va a Roma, [79]; sua dimora a Roma, [79]-83; a Bologna, [83]-84; torna a Ravenna, [84]; ottiene un impiego municipale, [84], [243]; sua parte nei fatti del '49, [84]-88; è perquisito il suo alloggio, [89]; arrestato e tradotto a Bologna, [89]-95; a Forte Urbano, [95]-96; a Ravenna, [96]-97; condannato, [97], [245]; trasferito a Roma, [98]-110; rimandato a Ravenna e liberato, [110]; fa parte del Comitato repubblicano, [110]-111; resta in disparte nel movimento del 1859, [111]-112; piccola persecuzione, [112]-113; è nominato vicebibliotecario, [XIV], [113]; suo arresto e prigionia nel forte di Bormida nel '68, [117], [128]; sua liberazione, [129]; sua morte, [XIII]; scritti pubblicati dall'Uccellini, [VI], [VIII], [IX], [XIII]; sue intraprese editorie andate a male, [VI], [221]-224, [226].
Uccellini Festa, sorella dell'A., ricordata, [229]; — Ines, nipote dell'A., [243]; — Luigi, padre dell'A., [5]; sue notizie biografiche, [133]-135; sua malattia, [218], e morte, [220]; compilatore del Diario sacro, [IX]; — Reparata, sorella dell'A., sposa Giulio Fanti, [135], [222]; lettere dell'A. a lei, [221], [222], [224], [226], [237]; — Terzo fratello dell'A., ricordato, [209], [223], [224], impiegato nell'ufficio d'Annona, [84]; — Vigilia, sorella dell'A., ricordata, [224], [229], lettere dell'A. a lei, [225], [226], [241].
Ugolini Paolo, di Cesena, precettato, [164].
Urbini Lorenzo, tacciato di pazzo dal Frignani, [230]; — Scipione, fa testimonianza per l'A., [230]; lettera del Frignani a lui, [235].
Utili Battista, di Brisighella, ric. nella sentenza Rivarola, [158].
Valbonesi Cesare, di Meldola, precettato, [161].
Valdrà Luigi, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola, [158].
Valentini Decio, di Forlí, precettato, [163]; — Giuseppe, fa testimonianza all'A., [230].