Tommaseo Nicolò, loda il Frignani, [234]; ricordato, [237].
Tonducci Pietro, di Faenza, addetto alla Carboneria, e complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua, [151].
Torricelli Filippo, di Meldola, assassinato per mandato, [149]; — Francesco, di Meldola, Carbonaro, condannato alla detenzione perpetua, [148]; sospettato di mandato nell'omicidio di Filippo Torricelli, [149]; ricordato dal Frignani, [225].
Toschi Giuseppe, di Faenza, addetto alla Carboneria, complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua, [151].
Tosi Giovanni, di Faenza, precettato, [160].
Tozzola, di Imola, amico dell'A., [222]; sua morte, [223]
Traversari Carlo, di Faenza, precettato, [162]; — Pietro, usciere in Ravenna, [245].
Trentini Luigi, di Cesena, id., [164], espulso dal corpo dei carabinieri, [164].
Tribune (la): giornale francese, difende il Mazzini per i fatti di Rodez, [210].
Turba, denominazione della 3ª sezione della Carboneria, [7], [143].