Tappacelli Arcangelo, di Forlí, precettato, [161].

Taraborelli Luigi, di Forlí, ascritto alla Carboneria, promotore di tumulti e condannato a 20 anni di galera, [154].

Tarroni Gaetano, capo di un moto reazionario in Ravenna, [52], [53], [203].

Tassinari Ignazio, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola, [158].

Tavani, esule in Francia, suoi rapporti con l'A., [223], [233].

Taveggi Agostino, di Ferrara, precettato, [164].

Tesini Giuseppe, capitano dei carabinieri-pontifici, [173].

Testoni Gaetano, fa testimonianza per l'A., [230].

Tissot, professore a Dijon, aiuta l'A., [224], [226].

Titira, sopranome di Giuseppe [Baldrati] (vedi).