Succi Arduino, d'Imola, ricordato nella sentenza Rivarola, [159]; — Vincenzo, di Faenza, ascritto alla Carboneria 146; condannato a morte, [148].

Sughi Nicola, di Forlí, precettato, [160].

Suhtermann, Comandante pontificio in Ancona, [39].

Supplizio di 5 ravennati il 13 maggio 1828, [24]-27.

Tabanelli Andrea, di Faenza, precettato, [162]; — Battista e Teodoro, fratelli, id., ascritti alla Carboneria, condannati a 15 anni di detenzione, [150].

Taffi Giuseppe, fa testimonianza per l'A., [230].

Tamberlicchi Fabrizio, di Forlí, precettato, [165].

Tampellini, di Modena, medico, esule in Francia, [208].

Tampuri Giuseppe, di Faenza, precettato, [161]; — Giuseppe, id., id., [163]; — Tommaso, id., id., [163].

Tanti, sopranome di Gaetano [Zampigli] (vedi).