Fugarelli Giuseppe, di Ferrara, id., [164].

Fusconi Sebastiano, medico di Ravenna, eccettuato dall'amnistia, [51]; ricordato nella sentenza Rivarola, [159]; sue notizie, [203].

Gabrielli Pompeo, principe romano, comandante militare nella legazione di Ravenna, [173].

Galassi Luigi, di Morciano, ricordato nella sentenza Rivarola, [158]; — Vincenzo, di Faenza, fuggiasco, condannato a morte per l'assassinio di Antonio Bellini, [193]-194.

Gallerati, lombardo, esule in Francia, [226].

Gallina Francesco, di Forlí, precettato, [160]; — Francesco, di Ravenna, satire composte nel suo negozio, [188]. — Vincenzo, id., fa parte del Consiglio superiore della Carboneria 145; ricordato nella sentenza Rivarola, [159].

Gallois, ufficiale francese, favorevole in Ancona alle idee liberali, rimandato in Francia, [59].

Gamba Ghiselli Ruggero, sue notizie, [133], [201]; sua parte nei fatti del '31, [38]; appartenente alla Carboneria, [143], [145]; condannato alla detenzione per 20 anni, [149]; — Pietro, suo figlio, ricordato nella sentenza Rivarola, [159]; morto in Grecia, [201]; — Teresa, sua figlia, in Guiccioli, amata dal Byron, [201].

Gamba Ippolito, erudito ravennate, [VII].

Gambelli Luigi, aiutante di piazza in Ravenna, [173].