Gerand, signora di Nemur, [229].

Ghetti Luigi, riunione della Carboneria in casa sua, [7]; notizie di lui, [135].

Ghinassi Gaetano, di Forlí, precettato, [160]; emigrato, [168]; — Luigi, di Faenza, mandato d'arresto contro di lui, [159].

Ghirardini Antonio, oste in Ravenna, fa parte della Giovine Italia, [63], [114]; arrestato, [63], [204]; malato e separato dai compagni, [64]; esule in Francia, [65]; ascritto alla Carboneria, condannato a 20 anni di detenzione, [149]; sue notizie biografiche, [205]; sua morte, [221].

Ghirlanda Terenzio, di Pesaro, condannato a 5 anni di opera pubblica, come Carbonaro, [192].

Ghirlandi Michele, ferito per odio di parte, [154].

Ghiselli Giovanni, di Forlí, condannato a 20 anni di detenzione, [149]; — Pietro, di Cesena, professore di fisica a Ravenna, [204], [205]; fa parte della Commissione di governo, [200]; arrestato, [63], [204]; trasferito a Bologna, [64]; va in Toscana, [65]; vi resta, [211].

Ghisino, sopranome di Sante [Reggiani] (vedi).

Giangrandi Paolo, di Cesena, precettato, [160].

Gianotti Andrea, di Cesena, mons., uditore dell'arcivescovo Falconieri, [26], [191].