Gardini Alberico, di Forlí, precettato, [163]; — Domenico, id., id., [160].
Garzia, segretario di legazione in Ravenna, [97]-98.
Garzolini Antonio, fa testimonianza per l'A., [230].
Gatti Giovanni, di Ravenna, vive in Parigi, [229]; sposa la De Gomont, [237]; ricordato, [234], [236].
Gaudenzi Lorenzo, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui, [159]; — Pellegrino, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, [156].
Gavazzi Alessandro (padre), predica in Ravenna, [85].
Gavioli, esule a Rodez, autore di omicidi e ferimenti per odio di sètta, [209]-210; — dottore (Emilio?), esule a Mâcon, sua parte nella contesa tra l'A. e il Frignani, [233]-236.
Geminiani Giosafat, di Fusignano, condannato a 10 anni di galera, [194].
Gentilini, esule in Francia, amico dell'A. e del Frignani, [233]; — Giuseppe, custode delle carceri di Castel Bolognese, attentato contro di lui, [147], [153] (dove è detto Vincenzo).
Geppert, generale austriaco nel '31, [43].