Il dottor Willoughby chiamò dalla soglia:
«Bradford…»
Entrò il capo della polizia: il suo viso non prometteva nulla di buono. In mano aveva la cappelliera di Nora e il grosso libro di Edgcomb. Dakin si fermò di botto.
«Che cosa è successo?» domandò rapidamente. «Che cosa c’è?»
Il dottor Willoughby disse lentamente:
«Nora Haight è incinta, di quattro mesi.»
Nessuno parlò. Nella stanza si udirono soltanto i sospiri di Pat contro il petto di Ellery.
«Pat…» disse Bradford con voce tremante. «Questo è… è troppo» e uscì barcollando. Dopo un momento, si udì la porta di strada sbattere rumorosamente.
«Io non mi prendo la responsabilità della vita della vita della signora Haight» disse brusco il dottor Willoughby «se dovessero capitarle altri episodi come questo! Può chiamare tutti i medici della Contea e le confermeranno quanto ho detto. È incinta, ha i nervi a pezzi, è di costituzione delicata…»
«Senta dottore» fece Dakin «non è colpa mia se…»